In occasione di MADE Expo 2017, è stato presentato ufficialmente il progetto della nuova sede del Polo Formativo del Legno Arredo, avviato nel 2012 in Brianza da FederlegnoArredo con l’obiettivo di offrire a giovani competenti e motivati uno spazio di formazione adeguato, dando loro concrete opportunità di inserimento professionale.

La struttura sarà realizzata in legno dall’azienda Albertani Corporates, secondo i più moderni ed elevati standard di sostenibilità.

“Crediamo molto in questo progetto”, ha sottolineato il presidente di FederlegnoArredo Emanuele Orsini. “Le aziende del settore hanno bisogno di personale all’altezza dei nuovi scenari di mercato. Grazie al Polo, possiamo dire di essere sulla strada giusta per creare le condizioni migliori per le imprese per guardare al futuro con più certezza”.

La nuova sede sarà pronta per il mese di luglio e sorgerà nell’area dell’ex parco militare di Lentate sul Seveso ora riqualificato. Sarà in grado di ospitare più di 250 studenti in una struttura monoplanare in legno innovativa e con i più moderni standard di sostenibilità. Con la garanzia di una firma come quella di Albertani Corporates.

Il progetto del Polo Formativo si sta dimostrando una case history di eccellenza in Italia, sia per la sua capacità di creare partnership virtuose tra pubblico e privato, sia per la sua efficacia di inserimento nel mondo del lavoro. Attorno a questi temi l’Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia Valentina Aprea, intervenuta anch’essa alla presentazione, ha voluto sottolineare il valore strategico del progetto per i giovani e le aziende: “Unire tradizione a innovazione per formare giovani apprendisti che, terminato il percorso in cui hanno lavorato a scuola e studiato in azienda, possano disporre degli strumenti per aggredire i mercati globali: partendo dall’Italia, dalla Lombardia in particolare, vogliamo siano in grado di competere con il mondo”.

 La presentazione della nuova sede è stata l’occasione per lanciare ufficialmente anche il nuovo diploma triennale di Operatore Edile, che va così a rafforzare l’offerta formativa del Polo.

Perché la vera innovazione è quella che favorisce sviluppo e opportunità, in modo sostenibile. In primis per i giovani.