Il legno è un materiale pregiato e vivo, utilizzato soprattutto nel rivestimento dei pavimenti e nelle travature, ma che sta scoprendo un nuovo e largo uso anche nelle pareti domestiche, sia per interni che per esterni.

Da sempre molto diffuse nelle località montane, grazie anche alla grande disponibilità di questo materiale, l’uso del legno nelle pareti sta riscuotendo successo anche in città, in particolare per accrescere il valore estetico degli spazi. Si tratta, quindi, di una scelta di funzionalità e di stile.

Le pareti in legno vengono spesso inserite nella zona living e nella camera da letto, zone dedicate al relax, merito dell’effetto confortevole e riposante del legno, nonché della sua capacità di rendere l’ambiente salubre.

Utilizzare pareti in legno in cucina o nel bagno risulta invece più problematico  trattandosi di ambienti umidi e ricchi di condensa. In questi casi se optate per il legno questo deve essere trattato con speciali prodotti in grado di renderlo impermeabile e resistente alle muffe e ai sedimenti batterici.

Posato in pannelli verticali o in listoni, il legno conferisce un tocco scenografico agli ambienti della casa e può essere inserito anche in una sola delle pareti presenti per non appesantire lo spazio.

Nella camera da letto le pareti in legno possono essere impiegate per rivestire la parete dove è posizionata la testiera del letto.

 

Quali sono i criteri per scegliere un rivestimento  adatto alle vostre esigenze?

Per chi a voglia di modificare l’aspetto della propria casa, ma preferisce optare per una soluzione più originale rispetto ad una semplice ritinteggiatura delle pareti, un’idea interessante è rappresentata dal legno per pareti interne.

Questo tipo di decorazione, comunemente chiamata boiserie, permette di creare un effetto diverso e può essere anche un ottimo modo per aumentare il livello di isolamento termico e acustico della stanza.

La prima cosa da fare è allora decidere su quale stanza intervenire.

Avere pareti in legno per interni significa godere di comfort energetico e benessere, calore ed estetica, grazie soprattutto alla naturalezza del materiale. Una parete in legno può assumere differenti funzioni: da semplice elemento di decorazione, in grado di regalare un senso di calore e comfort, a elemento divisorio, sia fisso che mobile, per suddividere gli spazi in modo funzionale ed organizzato. Le pareti possono, inoltre, essere personalizzate per creare contrasti visivamente interessanti.

Scegliendo pareti in legno amovibili è possibile modificare lo spazio con semplici spostamenti, in base alle proprie necessità;  d’altro canto non permettono il passaggio di impianti o cavi particolari, cosa che invece può avvenire quando si decide di costruire una parete in legno tamponata con lastre in cartongesso, oppure con assi di legno o pannelli decorativi  in legno

Che tipo di legno scegliere?

La scelta del legno da utilizzare può spaziare da pannelli preassemblati che permettono una veloce posa e sono disponibili con differenti finiture e colorazioni, alle assi in legno di recupero, magari in tonalità differenti, che andranno posate secondo lo schema preferito. il costo da sostenere sarà molto contenuto.

È importante scegliere legno certificato FSC per un minore impatto ambientale, trattati con vernici salubri per l’uomo e per l’ambiente.

Il larice, per esempio, è un’opzione di elevata qualità e durata nel tempo. Un legno assai robusto è il cedro. Non necessita di manutenzione o di particolari rifiniture. Vi sono i legni pregiati, come per esempio, quelli dalle tinte calde come il mogano. O le essenze ricercate  come il noce o il ciliegio.

Grazie a trattamenti particolari come spatolature, ondulazioni, graffiature, effetti anticati e reticolati, sbiancature, lavorazioni con effetto pietra, i rivestimenti in legno diventano l’elemento protagonista dello spazio domestico.

Si può puntare su accostamenti e contrasti, associando la parete in legno a stucchi, mattoni a vista o pareti dipinte con colori vivaci o abbinandola ad elementi in pietra o acciaio.

I legni rinnovati possono essere inseriti nelle pareti e generare delle sezioni vintage ideali per chi ama l’arredo shabby-chic, rustico o industrial.

Chi invece preferisce uno stile sobrio  può affidarsi ad essenze semplici e naturali, come ad esempio l’abete, un legno chiaro e facile da impiegare in ogni stanza dell’abitazione, ma la scelta può spaziare dal faggio all’essenza di pino, rovere e castagno.

Valentina Ieva