Domenica 3 Giugno, a diversi anni di distanza dalla chiusura della precedente struttura, è stato finalmente inaugurato a Cefalù il nuovo resort Club Med, primo cinque tridenti d’Europa.
Il taglio del nastro si è svolto con una festa in grande stile, in un tripudio di eventi e di ospiti ed alla presenza delle massime autorità locali e dei vertici di Club Med, il cui Presidente Henri Giscard D’Estaing (insignito, nel corso dell’evento, della cittadinanza onoraria della città di Cefalù) si è detto “orgoglioso di avere partecipato alla rinascita di un mito”.
L’attività della struttura è immediatamente partita con grande spinta e con ottime risposte da parte del mercato, al punto che le prenotazioni per la stagione estiva appena iniziata hanno già superato l’80% della capacità ricettiva disponibile e su Instagram l’hashtag #clubmedcefalu conta già oltre 1.200 post.

70 anni di Club Med nel mondo

Club Med è il gruppo leader nel mondo per il settore delle vacanze all – inclusive, fondato nel 1950 con l’obiettivo di dare forma e corpo ai sogni di felicità di persone di qualunque tipo: coppie, famiglie, single, ecc. Non a caso lo slogan dell’epoca recitava: “Lo scopo della vita è essere felici; il momento per essere felici è adesso; il posto per esserlo è qui”.
Da allora, in tutti i luoghi più belli del mondo hanno cominciato a nascere i villaggi Club Med (oggi se ne contano più di 70), che sono diventati essi stessi simbolo della Vacanza per eccellenza.
La storia d’amore che lega il gruppo all’Italia inizia già nel 1951, con l’apertura del villaggio di Baratti in Toscana e prosegue (rinnovandosi), oggi, con l’inaugurazione della rinnovata struttura di Cefalù, nuovo fiore all’occhiello e prodotto di punta dell’offerta Club Med nel mondo.

L’operazione Cefalù ha richiesto investimenti per quasi 90 milioni di euro che hanno riguardato da un lato la ristrutturazione ed il restyling della struttura preesistente chiusa dal 2005 e, dall’altro, la messa in scena della nuova testa di serie del gruppo per la categoria Exclusive Collection, che rappresenta la nuova concezione del lusso secondo Club Med. Infatti, in quasi 70 anni di storia, il gruppo Club Med ha sempre saputo adattarsi ed evolversi in funzione delle aspettative e delle richieste di una clientela sempre più esigente dal punto di vista sia della qualità dei luoghi e dei comfort, sia della ricerca di esperienze spirituali ed emozionali: questa filosofia, o meglio, questa costante aspirazione alla massimizzazione del lusso, è stata applicata e sviluppata nel corso degli anni nei villaggi di tutto il mondo ed è stata portata all’apice proprio nella struttura di Cefalù, dove gli ospiti possono ritrovare il proprio equilibrio interiore e la propria intimità attraverso esperienze memorabili e percorsi interiori di felicità e benessere.

Club Med Cefalù

Dal punto di vista dell’offerta turistica, la ristrutturazione e la riapertura del villaggio Club Med Cefalù, rispondono, quindi, proprio all’obiettivo di definire e dare vita ai nuovi standard della Club Med Exclusive Collection, la gamma dei villaggi extra – lusso.
Questo processo di miglioramento ed aggiornamento dell’offerta avviene innanzitutto a partire da quegli aspetti che, da sempre, costituiscono parte integrante e nota distintiva di tutti i villaggi Club Med, come la possibilità di scegliere tra un’ampia gamma di attività sportive e di escursioni nel territorio e nello stile di vita locali e la particolare cura ed attenzione riservata a tutti gli ospiti.

Nel resort di Cefalù a questi aspetti più tradizionali, si aggiungono anche quelli legati al paesaggio: il villaggio sorge infatti in un’area di circa 14 ettari posta al di sopra del promontorio di Santa Lucia da cui si gode una spettacolare vista sulla baia di Cefalù, sul Mediterraneo e sulla città stessa. Il rapporto con il paesaggio naturale circostante è molto profondo ed è ulterioremente sottolineato ed enfatizzato dalle scelte progettuali e materiche attuate dallo Studio King Roselli, che ha seguito tutti i passi della ristrutturazione. L’architettura della struttura integra il design semplice e minimalista delle nuove strutture con le esigenze di tutela e di recupero degli edifici storici preesistenti di epoca settecentesca ed unisce alla ricerca di un rapporto dialettico con il contesto naturale, la massima cura ed attenzione per tutti gli ambienti interni che si caratterizzano per grande raffinatezza ed eleganza.
Anche l’azienda Albertani Corporates s.p.a. ha preso parte a questa grandiosa operazione di ristrutturazione e restyling, realizzando i 128 bungalows in legno negli stabilimenti del villaggio (sull’argomento vedi anche questo post).

Ulteriori fiori all’occhiello del Club Med Cefalù sono la spettacolare spa, che con i suoi oltre 700 mq è in grado di regalare ai suoi ospiti emozioni uniche ed irripetibili, ed il ristorante Palazzo Gourmet Lounge, gestito dallo chef stellato Andrea Berton, che propone esperienze culinarie basate sulla valorizzazione dei prodotti siciliani a km 0.

Per maggiori info, visitate la pagine la pagina Club Med dedicata che trovate a questo link oppure lasciatevi incantare dalla magia di queste immagini.

About Elena Ottavi

Nasce a Senigallia, sul mare delle Marche, nel 1986. Per amore della Matematica, delle Scienze e dell'esattezza dei numeri frequenta il Liceo Scientifico alla ricerca della soluzione dell'equazione che dovrà condurla verso il futuro. Strada facendo si innamora dell'Arte e della sua Storia, per cui decide di iscriversi alla Facoltà di Architettura per intraprendere un percorso che le garantisca di mantenere uno sguardo a 360° sul mondo. Si appassiona ed approfondisce in particolar modo gli studi di Urbanistica e, nel 2011, consegue la Laurea a pieni voti con una tesi intitolata "Spazi urbani in rete. Piano di riqualificazione delle attrezzature pubbliche e per il turismo per la rigenerazione urbana di Bellaria" (pubblicata all'interno di "Milano Marittima 100. Paesaggi e architetture per il turismo balneare", a cura di Valentina Orioli, Bruno Mondadori, Lodi, 2012). Sensibile ed interessata soprattutto alle questioni legate al recupero urbano, alla tutela del territorio e del patrimonio architettonico-artistico-paesaggistico ed alla progettazione sostenibile, opera come architetto free-lance e collabora ai blog di alcune aziende attente alle medesime tematiche. Sogna di poter viaggiare alla scoperta del mondo e dei luoghi in cui la buona Architettura ha saputo (e saprà) dare vita a spazi urbani vivi e sostenibili, sotto tutti i punti di vista. E, ovviamente, di progettarli!

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